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Il Premio "Renato Caccioppoli" nasce per iniziativa del Consiglio d'Istituto e del Collegio dei Docenti del Liceo "Renato Caccioppoli" di Scafati nell'a.s. 2006/07. L'anno successivo l'idea si concretizza e la prima edizione dell'iniziativa vede la luce, incentrata su due diversi concorsi riservati ad alunni delle classi terminali dei Licei. Nell'a.s. 2008/09 un terzo concorso si aggiunge, destinato questa volta agli allievi delle scuole secondarie di primo grado del territorio.
Partecipano a questa sezione del premio gli allievi del quinto anno dei Licei Scientifici (vedi pagina "regolamento"). La prova finale verte su una prova di matematica che punta a valorizzare l'intuito dei concorrenti oltre alle loro conoscenze specifiche, con particolare riferimento ai programmi del triennio.
A questa prova possono partecipare gli allievi del quinto anno dei Licei Scientifici, Classici, Pedagogici e Linguistici (vedi pagina "regolamento"). La prova finale verte su temi filosofico-scientifici e cerca di focalizzare l'attenzione dei concorrenti sui collegamenti tra il pensiero umanistico e le scienze esatte. Dell'elaborato si valutano l'attinenza al tema ma anche l'originalità delle tesi e della presentazione.
Riservata agli allievi delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado del territorio scafatese (vedi pagina "regolamento"), questa sezione del premio tenta di incoraggiare la collaborazione tra i docenti di matematica dei due gradi scolastici e d'incentivare la passione per le scienze esatte fin dalla prima adolescenza. Le prove proposte, concordate fra le scuole partecipanti, non insistono tanto sulla mera abilità di calcolo ma specialmente sull'intuito e sull'apertura mentale dei giovanissimi concorrenti.