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Breve storia del Liceo
Il Liceo Scientifico di Scafati è stato istituito nell’anno scolastico 1970/71 come sezione staccata del Liceo di Pagani. Inizialmente, dato l’esiguo numero di studenti, è stato ubicato in aule reperite fortunosamente. Nell’anno scolastico 1971/72 l’Amministrazione Provinciale di Salerno ha messo a disposizione del Liceo l’edificio sito in via Martiri d’Ungheria trav.sa Falanga n.17, che è stato adattato alle esigenze di un'istituzione scolastica formata da un numero ancora limitato di alunni.
L’incremento della popolazione scolastica nel corso degli anni ha determinato l’autonomia del Liceo Scientifico di Scafati nel luglio del 1977, quando l’istituto contava ormai su tre corsi completi. Nello stesso anno veniva attivata la sede di via Martiri d’Ungheria n.187. Si trattava ancora una volta di un edificio per civili abitazioni riadattato a scuola, con spazi assolutamente inadeguati allo svolgimento delle normali attività didattiche e con una situazione di assoluta precarietà sul piano della sicurezza degli alunni e degli operatori scolastici.
Con gli anni, il Liceo ha visto costantemente crescere la sua popolazione scolastica, per cui, nell’a.s. 86/87, è stata istituita una succursale nei locali di proprietà dell’Amministrazione Provinciale di Salerno di via martiri d’Ungheria traversa Falanga. Questo ha consentito di alleviare la pressione degli studenti, ma non di svolgere attività didattica completa di sussidi e strutture didattiche, quali laboratori, biblioteca, palestra e quant’altro.
Nell’a.s. 93/94 erano ormai attivi nel Liceo di Scafati cinque corsi completi. Nell’anno successivo si è verificato un deciso incremento delle iscrizioni, per cui sono stati istituiti i due nuovi corsi F e G ed è stata aperta un'ulteriore succursale nella traversa Cozzolino. A partire dall’a.s. 1995/96 è stata messa a disposizione dell'utenza la succursale di via S.Antonio Abate, concentrando così gli studenti in due soli plessi.
Finalmente, nell’anno scolastico 2001/2002 è stata inaugurata la nuova sede delLiceo, in via Velleca 56, che è stata sufficiente a contenere la popolazione scolastica dell'istituto per alcuni anni e che, soprattutto, ha permesso l'allestimento di laboratori, biblioteca e aule didattiche speciali.
Negli ultimi anni, però, si è verificato un ulteriore incremento delle iscrizioni, con un picco nell'a.s. 2007/08, che ha aggiunto altre classi agli otto corsi completi già operanti e la sezione di Liceo Classico. L'Amministrazione Provinciale ha quindi riadattato e riaperto la succursale di via S. Antonio Abate.
Manca, per adesso, la palestra coperta. Il progetto, già approvato, finanziato e appaltato, dovrebbe sfociare nell'apertura dei cantieri entro i primi mesi del 2009.
L'azione culturale
Nonostante le varie difficoltà, il Liceo di Scafati svolge la sua azione didattico – educativa con il massimo impegno di tutte le componenti, consapevole di costituire un punto di riferimento importante nella geografia socio–culturale del territorio di Scafati e del suo hinterland. Non solo il nostro Liceo collabora con associazioni ed Istituzioni presenti sul territorio, ma si propone come una vera e propria impresa culturale , capace di essere referente di iniziative proposte da altri, ma anche di mettere in campo manifestazioni rivolte all’intera cittadinanza.
Si segnalano le iniziative in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali, con la Consulta Comunale per la pace e con tutte le associazioni che favoriscono la diffusione dei valori della solidarietà, della non violenza e della tolleranza.
Alcuni esempi:
L'intitolazione
Nell’anno scolastico 2004/05 il Collegio dei docenti e il Consiglio d’Istituto, con unanime approvazione, hanno deciso di intitolare il Liceo di Scafati a Renato Caccioppoli in memoria dell’insigne matematico napoletano.
L’ 8 giugno 2005 preside e docenti hanno organizzato un Convegno “ La figura di Renato Caccioppoli tra scienza, cultura e società “sono state invitate figure insigni della cultura napoletana e figure di rilievo delle istituzioni politiche e culturali campane, oltre che qualche suo vecchio alunno, figure eminenti della comunità dell’area geografica. Gli interventi sono stati intervallati da letture di alunni tratte da riviste , saggi , e studi di illustri autori sull’Illustre matematico.
Al Convegno è seguita nel pomeriggio la proiezione del film di Martone “ Morte di un matematico napoletano” e un momento di riflessione sul film a cui hanno partecipato ex allievi del Caccioppoli,docenti, alunni, genitori e ogni altra componente scolastica.